Enciclica " FRATELLI TUTTI"

30/10/2020

“Fratelli tutti”, ecco l’enciclica sociale di Papa Francesco Fraternità e amicizia sociale sono le vie indicate dal Pontefice per costruire un mondo migliore, più giusto e pacifico, con l’impegno di tutti: popolo e istituzioni. Ribadito con forza il no alla guerra e alla globalizzazione dell’indifferenza

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Cambiamenti Liturgici in arrivo

11/11/2020

Mentre papa Francesco sollecita la Chiesa ad «allargare gli spazi di una presenza delle donne più incisiva», il nuovo Messale in arrivo nelle parrocchie presenta una svolta al femminile. Tra i diversi cambiamenti di formule che si sentiranno nelle messe, i più evidenti saranno nelle preghiere in cui accanto alla parola «fratelli» viene accostata quella di «sorelle». È stato rivisto in questo senso l’atto penitenziale: i fedeli diranno «Confesso a Dio onnipotente e a voi, fratelli e sorelle…». Poi: «E supplico la beata sempre Vergine Maria, gli angeli, i santi e voi, fratelli e sorelle…». E l’espressione «fratelli e sorelle» sarà pronunciata ogni volta che nel vecchio testo il celebrante si rivolgeva all’assemblea dicendo «fratelli». Inoltre, il Gloria avrà la nuova formulazione «pace in terra agli uomini, amati dal Signore», che sostituisce gli «uomini di buona volontà». La modifica del Padre nostro, voluta da Bergoglio, è ormai nota: alla fine non si dirà più «non indurci in tentazione», ma «non abbandonarci alla tentazione». In alcune diocesi i cambiamenti arriveranno già da questo 29 novembre, mentre per tutte saranno obbligatorie dal 4 aprile 2021. Da quella data, sarà bene che anche in tutte le nostre Comunità siano messi in atto detti cambiamenti, anche dove si userà il vecchio messale. Come ha già detto il vescovo Fürst alla sua diocesi di Rottenburg-Stuttgart, le liturgie in lingua italiana sono tenute a seguire le decisioni della Conferenza Episcopale Italiana.

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La Vita dopo la Pandemia

30/11/2020

"La Vita dopo la Pandemia" è una speranza necessaria, pragmatica e non sentimentalistica, che viene dalla possibilità, ancora praticabile, di intervenire subito per rimodulare il cammino del cosiddetto progresso.

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Auguri di Natale dei Vescovi di Basilicata

22/12/2020

Vacanze tempo di riposo e riflessioni da parte dei nostri Vescovi

30/07/2021

Carissimi turisti, cari fratelli e sorelle, il tempo di prova della pandemia è stato molto impegnativo e ancora oggi ne viviamo pesantemente le conseguenze, nonostante ci dia speranza la luce che si comincia a vedere in fondo al tunnel. Abbiamo proprio bisogno di un tempo di pace in cui vivere senza paura e senza tensione, abbiamo bisogno di rigenerare i nostri corpi messi a dura prova in questi mesi, abbiamo bisogno di ristorare la mente e lo spirito stressati da un evento davvero epocale che ha fatto sorgere domande, dubbi, incertezze che ci hanno scosso emesso in difficoltà. Abbiamo bisogno allora di tempi e luoghi che ci aiutino a recuperare la nostra “forma”, anzi che ci diano un supplemento di energia che ci aiuti nei prossimi mesi a riprendere la nostra vita, pronti ad accogliere e interpretare da protagonisti le novità che ci aspettano. Questa nostra terra vi accoglie quest’anno consapevole di quanto la sua bellezza naturale, la ricchezza della sua storia e il calore della sua gente, possa dare la risposta giusta alle necessità del vostro corpo e del vostro spirito. Mai come quest’anno il nostro mare, le nostre campagne, le nostre chiese, i nostri paesi, la nostra storia millenaria, la nostra arte, la nostra cucina, ma soprattutto l’umanità della nostra gente, sapranno offrirvi il giusto e meritato riposo. Vi auguriamo, quindi, che il tempo delle vacanze di quest’anno non sia solo un momento di distrazione e di divertimento, pur legittimi, ma anche un’occasione di silenzio e riflessione, per non dimenticare ciò che l’emergenza sanitaria ha reso ancor più evidente: quanto sia prezioso il dono della vita da rispettarsi sempre in tutti e dappertutto; quanto sia importante sentirsi tutti “sulla stessa barca” e lottare insieme per il bene comune; quanto siano importanti la scienza, la medicina, l’economia, senza dimenticare il riferimento a un Oltre da cui dipendiamo e che risponde alle esigenze più profonde della nostra esistenza. Vi invitiamo quindi a riconsiderare in questo tempo, anche le ragioni della fede e a cercare occasioni di incontro con le nostre comunità cristiane, partecipando alle celebrazioni eucaristiche della domenica e delle festività. Siamo certi che troverete un’accoglienza calorosa! Un grazie a tutti gli operatori turistici e a quanti si prodigano fra molte difficoltà, per assicurare e garantire un tempo di vacanza bello e sicuro e per lo sforzo e l’impegno profuso nell’accogliere i turisti: a tutti esprimiamo la nostra vicinanza, assicurando un particolare ricordo nella preghiera quotidiana. Il Signore vi benedica e vi custodisca. Benvenuti!

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