A GENNAIO la devozione è dedicata al Santissimo Nome di Gesù, perché otto giorni dopo il Natale San Giuseppe l’ha circonciso dandogli il sacro nome. La Chiesa celebra otto giorni dopo il Natale la festa del Santissimo Nome di Gesù. L’angelo disse a Maria: “Non temere, Maria, perché hai trovato grazia presso Dio. Ecco concepirai un figlio, lo darai alla luce e lo chiamerai Gesù” (Lc 1, 30-31). Per via delle feste che appartengono all’infanzia di Cristo, il mese di gennaio è diventato anche quello dedicato alla Santa Infanzia di Gesù. Questo culto devozionale è stato celebrato fin dalle origini della Chiesa. Infatti sembra già i santi Pietro e Paolo contribuirono alla sua diffusione, e successivamente, in epoca medievale, San Francesco d’Assisi ne fu un propugnatore. San Bernardino e i suoi confratelli fecero in modo che divenisse una festa liturgica. La devozione del Santissimo Nome di Gesù è incentrata sul potere del nome di Gesù, difesa e ornamento per i fedeli, protezione contro il male e prezioso talismano contro i demoni, le malattie e le infermità. Gesù avrebbe rivelato a Suor Saint-Pierre, carmelitana di Tour, l’Apostola della Riparazione, la devozione al Santo Nome di Gesù di Gesù, da recitarsi in questa occasione per offrire il proprio amore incondizionato a Gesù: Sempre sia lodato, benedetto, amato, adorato, glorificato il Santissimo, il Sacratissimo, l’adoratissimo – eppure incomprensibile – Nome di Dio in cielo, in terra o negli inferi, da tutte le creature uscite dalle mani di Dio. Per il Sacro Cuore di nostro Signore Gesù Cristo nel Santissimo Sacramento dell’altare. Amen
Ulteriori informazioni