Carissimi
Il mese di ottobre ogni anno sensibilizza le nostre comunità verso le missioni e la missionarietà, che rappresentano lo stile di ogni discepolo di Gesù: “Andate e portate a tutte le genti il Vangelo di Speranza”. Quest’anno, su invito di Papa Leone, siamo chiamati ad intensificare la preghiera per la pace, perché il Signore la conceda a questa nostra umanità tormentata. Nonostante i conflitti in varie parti del mondo, la Comunità cristiana sparsa in ogni angolo della terra, si pone come lievito di pace e di speranza perché siano sante ferite, siano riconciliati i cuori e si ricominci da una riparazione giusta e concorde. Pertanto, vi esorto a non lasciare mancare in questo mese dedicato alle missioni e a Maria, donna dal cuore evangelico, presso le parrocchie, i gruppi, i movimenti e le stesse comunità dei Consacrati e delle Consacrate, momenti di preghiera personale e comunitaria, soprattutto con la recita del santo Rosario. E là, dove è possibile, si scelgano giornate di digiuno per chiedere al Signore il dono prezioso e irrinunciabile della pace. Chiedo, inoltre che ogni parrocchia si ritrovi insieme nella giornata dell’11 ottobre, come voluto da Papa Leone, per una Veglia di preghiera che implora la pace. Nel suo messaggio per la Giornata missionaria mondiale il compianto Papa Francesco, intendeva ricordare: “alcuni aspetti dell’identità missionaria cristiana, affinché, possiamo lasciarci guidare dallo Spirito di Dio e ardere di santo zelo per una nuova stagione evangelizzatrice della Chiesa”. Vi invito a riprendere questo testo per la riflessione e la preghiera con i fedeli. Il messaggio papale pone al centro Cristo: “Il divino Missionario della speranza, modello supremo di quanti lungo i secoli portano avanti la missione ricevuta da Dio anche nelle prove estreme”. Il Papa inoltre, chiede che le nostre comunità diventino sempre di più animatrici della speranza missionaria con la preghiera e con azioni concrete, facendolo: “Con lo stile di Dio, con vicinanza, compassione e tenerezza, curando la relazione personale con i fratelli e le sorelle nella loro concreta situazione”. Ricordiamoci, conclude il Papa, che: “l’azione missionaria di trasmettere e formare la fede matura in Cristo, è il paradigma di ogni opera nella Chiesa. Un’opera che richiede comunione di preghiera e di azione e che promuove la responsabilità missionaria dei battezzati e il sostegno delle nuove Chiese particolari”. In vista di questo importante appuntamento, vi chiedo di sensibilizzare i fedeli perché siano sempre di più conosciute esperienze missionarie, magari legate alla nostra Chiesa diocesana e si avviano gemellaggi con realtà missionarie. Si evitino in questo mese altre collette e si indirizzi quanto devoluto, a Missio-Pontifice Opere Missionarie. Ricordo ai Parroci che il versamento deve essere fatto non oltre il 15 dicembre 2025, per motivi di chiusura del bilancio. Infine, vi chiedo di prendere parte insieme ai fedeli alla Veglia diocesana Missionaria che si terrà il 18 ottobre 2025 ore 20,30 presso la Parrocchia Santa Maria della Speranza a Potenza.
Il Signore che ricompensa quanti si prendono cura del suo Corpo che è la Chiesa, vi ricolmi di ogni benedizione.
Potenza 2 ottobre 2025
+ Davide Carbonaro
Arcivescovo Metropolita
di Potenza Muro Lucano Marsico Nuovo
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